Da Venerdì 16 novembre mostra su Bruno Vannucci a Ponte Milvio
13 novembre 2007, di Dimitri Stagnitto
 

Verrà presentata a Roma, presso la Torretta Valadier di Piazzale di Ponte Milvio, venerdì 16 novembre alle ore 19e30, "SINFONIA CROMATICA" la nuova mostra dedicata alle opere del Maestro Bruno Vannucci. Quest’esposizione, che si inserisce all’interno di un ciclo di iniziative promosse dall’associazione Maestro Bruno Vannucci volte a far conoscere l’intero percorso artistico e creativo del Maestro scomparso due anni fa, permetterà di ammirare gratuitamente, fino al 22 novembre, e di apprezzare alcune delle più belle opere dell’artista toscano la cui pittura "è una specie di sinfonia del creato che ti avvince e ti trascina" (Giulio Carlo Argan).

In mostra presso la Torretta di Ponte Milvio, fiore all’occhiello del XX Municipio, una ventina d�opere realizzate tra gli anni 70 e gli ultimi anni di vita del Vannucci (Siena 15/04/1931 - Formello 13/06/2005 ): pittore, scultore, Accademico Tiberino e dell’Accademia Guglielmo Marconi che costruì la sua realtà artistica dopo aver seguito la tecnica dei Macchiaioli e degli Espressionisti, dando vita ad una produzione molto vasta di dipinti, disegni, incisioni e sculture di altissimo valore.

La prima parte dell’esposizione comprende i dipinti figurativi, realizzati con una tecnica personalizzata dal Vannucci, in cui dalle colate di colore emergono le figure umane che sembrano voler stabilire con chi le osserva un dialogo ed uno scambio emotivo, mentre gli animali vengono reinterpretati in chiave metafisica. Si passa poi ai quadri dedicati alla musica dei grandi compositori: opere attraverso le quali il Maestro rivela una straordinaria abilità nel trasformare l’arte uditiva in arte visiva e nel dare alla materia il rango dell’opera d’arte grazie alla perfetta tecnica esecutiva, alla padronanza del disegno ed alle scelte cromatiche. Infine, sarà possibile ammirare le ultime opere messe a punto dal Vannucci che, grazie al magistrale impiego della tecnica della spatolata, ancora una volta dimostrano la grandezza di questo artista considerato dalla critica uno tra i più geniali del novecento.