Teatro a Roma: cosa vedere a gennaio 2012
16 gennaio 2012, di Daniele Sforza
 

Dismessi gli addobbi natalizi, svuotate la pance e stabilizzatici ormai in un ferreo regime dietetico, finite le corse per i regali, conclusi i ritrovi familiari, adombrati i festeggiamenti e tornati ormai al ritmo quotidiano fino a Pasqua (l’Epifania, si sa, tutte le feste si porta via), non mancheremo di certo agli appuntamenti teatrali che a Roma di certo non mancano: da quello dialettale al classico, da quello shakespeariano all’avanguardistico-moderno, dal tradizionale, all’off-off, il teatro è un’emozione che non va in ferie. Vediamo cosa offre il cartellone teatrale della capitale durante il primo mese del 2012.

Luigi Pirandello è uno degli autori italiani più importanti del nostro Paese e uno dei drammaturghi più innovativi e imitati (anche all’estero). A omaggiarlo stavolta ci pensa Sebastiano Lo Monaco, che porta al Teatro Eliseo fino al 29 gennaio una delle commedie più importanti di Pirandello, "Il berretto a sonagli", una storia ambientata nella Sicilia del primo Novecento, ma intrisa di attualità, una storia fatta di tradimenti e amore, dove il protagonista rimarrà impresso nella memoria.

Titolo: "Il berretto a sonagli" In programmazione: al Teatro Eliseo dal 17 al 29 gennaio; martedì, giovedì e venerdì alle ore 20.45; mercoledì e domenica alle ore 17.00; sabato alle ore 16.30 e 20.45 Acquisto biglietti: online tramite atrapalo.it.

"Oh, Romeo Romeo, perché sei tu Romeo?". Lo abbiamo visto in tutte le salse, ma William Shakespeare è intramontabile, così come le sue opere, immortali. Non fa eccezione tra i suoi testi "Romeo e Giulietta", al quale si deve la citazione iniziale, messo in scena da Giuseppe Marini al Teatro Belli fino al 29 gennaio. Per chi non si stanca mai della più bella e tragica storia d’amore di sempre.

Titolo: "Romeo e Giulietta" In programmazione: al Teatro Belli, fino al 29 gennaio; tutti i giorni alle ore 21.00, domenica alle ore 17.30 Acquisto biglietti: online tramite atrapalo.it

La tradizione del teatro romanesco, la bellezza del dialetto romano (quello vero, non quello storpiato e perduto di oggi), l’interpretazione di un mito della città e del teatro romano: Alfiero Alfieri. Il suo "Chi troppo vuole nulla strigne" sarà in s cena fino al 22 gennaio al Teatro dei Satiri. Risate e divertimento assicurato nella lotta di nervi tra un uomo avanti con l’età, la sua balia e un terzo incomodo.

Titolo: "Chi troppo vuole nulla strigne" In programmazione: al Teatro dei Satiri, fino al 22 gennaio, alle ore 21, domenica alle ore 18 Acquisto biglietti: online tramite atrapalo.it

Napoli è sempre Napoli e il teatro non manca mai ogni mese di omaggiare una delle città più belle (e discusse) del Belpaese. Antonio Avallone e Mimmo La Rana portano in scena il bel testo di Raffaele Viviani, "’A morte ’e Carnevale" al Teatro dell’Angelo, per raccontarci una storia piena di humour e riflessione.

Titolo: "’A morte ’e Carnevale" In programmazione: al Teatro dell’Angelo, fino al 29 gennaio, tutti i giorni alle ore 21, domenica alle ore 17.30, riposo il lunedì Acquisto biglietti: online tramite atrapalo.it

E Napoli va in scena anche al Teatro Quirinetta, con lo spettacolo "In viaggio con Aurora", dove Erri De Luca racconta la Napoli del 1900. Viaggio umano, generazionale e sentimentale nella propria città del cuore. Imperdibile.

Titolo: "In viaggio con Aurora" In programmazione: al Teatro Quirinetta, fino al 29 gennaio, alle ore 21 Acquisto biglietti: online tramite atrapalo.it

Per gli amanti del brivido, e più nello specifico, per gli amanti del "Re del Brivido" Stephen King, al Teatro Stabile del Giallo andrà in scena dal 19 gennaio al 4 marzo "Misery non deve morire". Se avete letto il libro o visto la sua trasposizione cinematografica, non potrete sicuramente mancare questo appuntamento.

Titolo: "Misery non deve morire" In programmazione: al Teatro Stabile del Giallo, dal 19 gennaio al 4 marzo, giovedì, venerdì e sabato alle ore 21.30; domenica alle ore 18 e 21.30 Acquisto biglietti: online tramite atrapalo.it